Funzioni strumentali

 

 

 

 ITE - AREA DOCENTI  /  proff.  LISI - FUMAROLA

 

  • Gestione sostituzione docenti assenti
  • iniziative di aggiornamento degli insegnanti e processi di autovalutazione del servizio scolastico;
  • attività di recupero e sostegno (IDEI );
  • aggiornamento del Regolamento interno;
  • organizzazione delle procedure della somministrazione delle prove INVALSI
  • Valutazione dei permessi di entrata ed uscita permanenti alunni in relazione agli orari dei mezzi di trasporto
  • Organizzazione e coordinamento,  su indicazione dei Consigli di classe,   delle visite guidate ed i viaggi di istruzione;

 

IPSEOA  - AREA DOCENTI /   proff. Palmisano e Piccoli

 

  • iniziative di aggiornamento degli insegnanti e processi di autovalutazione del servizio scolastico;
  • attività di recupero e sostegno (IDEI );
  • aggiornamento del Regolamento interno;
  • organizzazione delle procedure della somministrazione delle prove INVALSI
  • Valutazione dei permessi di entrata ed uscita permanenti alunni in relazione agli orari dei mezzi di trasporto
  • Organizzazione e coordinamento,  su indicazione dei Consigli di classe,   delle visite guidate ed i viaggi di istruzione;

 

ITE AREA ALUNNI / prof. CISTERNINO

 

IPSEOA  AREA ALUNNI /prof.ssa Guarini e prof. Legrottaglie Vito

 

  • Orientamento: cura i rapporti con le scuole secondarie di primo grado, con  i consorzi universitari, enti ed istituzioni, agenzie esterne alla scuola.
  • Riorientamento: cura le iniziative contro la dispersione scolastica e quelle di approfondimento dei temi curricolari.
  • Accoglienza: cura i progetti finalizzati all’inserimento dei nuovi allievi, anche di altre culture ed etnie.
  • Coordinamento:  segue le attività scolastiche e l’offerta formativa dell’extrascuola – coordinamento partecipazione a progetti, viaggi didattici, concorsi, scambi culturali nel territorio regionale, nazionale, europeo;
  • Organizzazione e coordinamento,  su indicazione dei Consigli di classe,   delle visite guidate ed i viaggi di istruzione;

 

AREA DELL’INTEGRAZIONE proff. Pasquinio e De Caro

 

  • riunioni del GLH per  coordinarne l’attività
  • contatti con gli altri Enti esterni all’Istituto allo scopo di decidere le varie date per la redazione dei PEI
  • collaborazione con la pedagogista
  • suddivisione delle cattedre di sostegno assegnate all’Istituto, in base alle varie disabilità e coordinare le attività degli insegnanti di sostegno
  • documentazione relativa agli alunni in situazione di handicap e con bisogni educativi speciali
  • Cura nel corso dell’espletamento da parte dei Consigli di Classe o dei singoli docenti di tutti gli atti dovuti secondo le norme vigenti
  • Progettazione

 

AREA DELLA PROGETTAZIONE prof. Semeraro

 

  • Contatti  con realtà lavorative presenti sul territorio.
  • visite aziendali.
  • Corsi e stage aziendali di formazione professionale.
  • Realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti e istituzioni esterne.
  • Organizzazione e coordinamento,  su indicazione dei Consigli di classe,   delle visite guidate ed i viaggi di istruzione;

 

AREA DELLA COMUNICAZIONE prof. Paolo Nappo

 

  • Costruzione di una rete interna di flussi informativi
  • Riconoscimento interno e coesione del personale e della popolazione studentesca
  • Strumenti e strategie per aumentare il grado di cooperazione
  • Riconoscimento esterno
  • Momenti ed eventi per la pubblicizzazione/disseminazione dell’attività dell’Istituto.


AREA POF – prof.ssa Cupertino

 

  • Elaborazione, aggiornamento e stesura  del documento inerente il Piano dell’Offerta Formativa;
  • Collaborazione con il responsabile del sito  per la produzione di  materiale informativo;
  • Informatizzazione delle comunicazioni scuola-famiglia, inclusi i risultati degli scrutini (pagelle on-line)
  • Supporto uffici per funzionamento didattico

 

Organi Collegiali

Organigramma

Sicurezza e Prevenzione

Organigramma

Personale A.T.A.

Organigramma

Docenti

Organigramma

I collaboratore PROF. GIOVANNI LEGROTTAGLIE

(sostituzione DEL DIRIGENTE SCOLASTICO IN CASO DI ASSENZA E IMPEDIMENTO

II collaboratore PROF.SSA GIUSEPPA LIGORIO

 

Attività

  • Rappresentare l’istituto, su delega del Dirigente Scolastico, in riunioni con enti ed istituzioni
  • Vigilanza complessiva sugli ambienti e attrezzature
  • Applicazione delle regole del Regolamento d’istituto
  • Gestione sostituzione docenti assenti
  • Supporto organizzativo per programmazione attività curricolari ed extra curricolari
  • Collaborazione con il Dirigente Scolastico nella predisposizione di circolari interne
  • Circolazione informazioni e modulistica 
  • Valutazione dei permessi di entrata od uscita permanenti in relazione agli orari dei mezzi di trasporto
  • Gestione rapporti con docenti, personale ATA, studenti
  • Supporto uffici per funzionamento didattico

Regolamenti

Nel diritto il termine regolamento viene usato per designare atti normativi emanati da organi dello stato, enti pubblici, organizzazioni internazionali ed anche enti privati per disciplinare determinate materie o il proprio funzionamento. In particolare, viene utilizzato per designare:

  • atti normativi emanati dal governo, da autorità amministrative indipendenti o da enti pubblici, territoriali e no, dotati di autonomia regolamentare, in base ad una potestà attribuita dalla costituzione o dalla legge e collocati in una posizione subordinata a quest'ultima nella gerarchia delle fonti del diritto;
  • atti normativi emanati dalle camere del parlamento o da altri organi costituzionali per disciplinare la loro organizzazione interna e il loro funzionamento; questi regolamenti, a differenza dei precedenti, non sono, nella maggioranza degli ordinamenti, subordinati alla legge ma posti sullo stesso piano, rapportandosi con essa secondo il principio di competenza (generale quella della legge, riservata a determinate materie quella del regolamento).

Organigramma

L’ufficio per le relazioni con il pubblico non si limita a dare informazioni di primo livello ma al contrario si delinea come una struttura più complessa che svolge altre funzioni (avvio procedimenti, ascolto, verifica e valutazione dei servizi, ecc.), è necessario delineare una divisione del lavoro e di competenze tra front office e back office.

Il front office ed il back office rappresentano i due elementi portanti dell’ufficio. “Il back office rappresenta il motore che mantiene in movimento tutte le attività dell’ufficio per le relazioni con il pubblico, il front office ne è il punto di massima visibilità”.

Il rapporto tra queste due strutture è caratterizzato da una comunicazione continua che rende back office e front office realmente complementari e allineati.

Il front office è il luogo fisico dove il cittadino entra in contatto con la pubblica amministrazione; è il luogo dove si concretizza realmente l’esperienza di servizio e dove il cittadino “è il protagonista”.

Il front office generalmente svolge le seguenti attività: ascolto del cittadino attraverso il colloquio diretto, soddisfacimento delle richieste di informazioni, avvio iter procedimentali, raccolta di suggerimenti e rilevazione del livello di soddisfazione degli utenti, monitoraggio degli utenti e delle richieste, gestione di un eventuale disservizio.

Al front office il personale è chiamato a svolgere un ruolo operativo – elaborazione delle informazioni e delle risposte, monitoraggio, utilizzo degli strumenti, ecc. – e un ruolo relazionale – derivante dall’interazione con il cittadino che implica competenze trasversali quali la capacità di ascolto, l’orientamento all’utente, un atteggiamento di accoglienza, capacità espressive e di linguaggio, ecc.

Il contatto cittadino-operatore, con tutte le implicazioni sottointese, rappresenta la principale caratteristica del front office, e un aspetto fondamentale sia per la valutazione dei cittadini in merito ai servizi ricevuti sia per la valutazione e soddisfazione degli operatori in merito al lavoro svolto.

Nel back office, invece, si svolgono tutte le attività di progettazione, costruzione e verifica degli strumenti, dei processi e delle procedure di lavoro, di presidio dei flussi informativi interni. Il back office è il luogo dove confluiscono tutti i flussi informativi dell’Ente e dove questi vengono "lavorati".

In particolare il back office si occupa di: gestire la comunicazione interna e i rapporti con i referenti interni, aggiornare le schede informative o le informazioni contenute nelle banche dati (consultate dal front office), predisposizione della modulistica per la fruizione dei servizi erogati dall’ente, coordinamento di campagne di comunicazione, monitoraggio e controllo dei flussi informativi interni ed esterni, analisi del grado di soddisfazione del cittadino e dei dati raccolti dal front office.

Direttore S.G.A.

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